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Domande e dubbi frequenti sulla Prova di Paternit
 
  1. Quali sono gli usi del Test di Paternità?
  2. Il Test di Paternità ha valore legale?
  3. Cos'è la catena di custodia?
  4. Come funziona il Test di Paternità?
  5. Di quali prelievi si ha bisogno per fare il Test di Paternità?
  6. Si può fare il Test di Paternità senza campione di DNA della madre?
  7. A quale età del bambinio può essere effettuato il Test di Paternità?
  8. Si può effettuare il test prima della nascita del bambino?
  9. Il Test di Paternità dà informazioni riguardo a malattie?
  10. Come si effettua il Test di Paternità?
  11. Come si effettua il prelievio per il Test di Paternità?
  12. In che modo mi comunicherete i risultati?
  13. Quanto costa il test?
  14. Come si effettua il pagamento?
  15. Quanto è accurato il Test di Paternità?
  16. L'esame di Paternità è sicuro?
  17. Come si svolge tecnicamente l'esame?
  18. Come si analizzano statisticamente i dati dell'esame?
  19. E' possibile effettuare il test senza il consenso della madre?

Quali sono gli usi del Test di Paternità?
  • Per risolvere casi di paternità incerta (es. dispute per la custodia del figlio o diritto di visita, questioni di mantenimento).
  • Per determinare la maternità in caso di sequestro o abbandono.
  • Per stabilire chi sono i genitori naturali di un bambino adottato.
  • Per stabilire chi sono i genitori in caso di scambio accidentale di neonati.
  • Per la conferma della discendenza di bambini concepiti tramite tecnologie riproduttive alternative, come ad esempio la fecondazione in vitro.
  • Per stabilire la correlazione genetica tra fratelli e sorelle ritrovati.
  • Per determinare la parentela per questioni assicurative o di eredità.
  • Per provare consanguineità con un cittadino per ragioni di immigrazione.
  • Per aiutare i rappresentanti legali a risolvere casi di parentele senza il bisogno di fare ricorso al tribunale.

    Il Test di Paternità ha valore legale?
    Sì, è possibile effettuare un test con valore legale. In questo caso il prelievo deve essere effettuato da un testimone indipendente (medico registrato o professionista legale registrato: avvocato) che confermi l'identità delle persone esaminate e inoltri i campioni al laboratorio CBA.
    I tribunali richiedono un procedimento particolare per l'effettuazione del Test di Paternità, inclusa una documentazione di ogni custodia e una prova dell'identità di tutte le parti coinvolte (con fotografie). Inoltre per questo tipo di test a valore legale è richiesto il consenso di entrambi i genitori, contrariamente a quanto avviene per il test informativo.

    Cos'è la catena di custodia?
    Rappresenta la modalità di gestione e controllo dei campioni lungo tutto il processo di test, dal prelievo alla produzione del certificato di analisi.
    a) Una terza parte neutrale dovrà verificare l'identità delle persone sottoposte al test e provvedere al campionamento del DNA.
    b) sarà necessario assicurarsi che i campioni e la documentazione allegata raggiungano il laboratorio d'analisi senza che possano essere manomessi.
    c) Infine è cura del laboratorio tracciare i campioni lungo il processo di analisi.
    Solo se tali procedure eseguite correttamente il test potrà avere valore legale.

    Come funziona il Test di Paternità?
    Un bambino eredita il proprio patrimonio genetico dai genitori: in parte dal padre e in parte dalla madre. Il Test di Paternità consiste nel confrontare le caratteristiche genetiche del figlio, oggetto d'indagine di paternità, con quelle del presunto padre per determinare se quest'ultimo è il padre biologico.

    Di quali prelievi si ha bisogno per fare il Test di Paternità?
    Vengono comunemente usati prelievi appartenenti al presunto padre, al figlio e alla madre. Il Test di Paternità si può ugualmente effettuare in maniera attendibile se i prelievi della madre non sono disponibili.

    Si può fare il Test di Paternità senza un campione della madre?
    Sì, è possibile effettuare un test senza madre. Grazie alle tecnologie all'avanguardia, raggiungiamo una probabilità minima del 99.99%.

    A quale età del bambinio può essere effettuato il Test?
    Il prelievo di saliva necessario per l'analisi può essere effettuato dai genitori immediatamente dopo la nascita del bambino.

    E' possibile effettuare il test prima della nascita del bambino?
    Sì, il test di paternità può essere effettuato anche in fase di gravidanza, in questo caso si parla di test di paternità prenatale. Per il test verranno utilizzate cellule fetali che possono essere ottenute in due modi distinti: amniocentesi (prelievo di cellule amniotiche) o villocentesi (prelievo di villi coriali).
    Il prelievo di villi coriali è indicato normalmente attorno alla 10-13 settimana di gestazione; l'amniocentesi si effettua generalmente dalla 15 alla 24 settimana di gestazione.
    In entrambi i casi per l'esecuzione del test si richiede pure il prelievo buccale di campioni di saliva della madre e del padre presunto.
    Si fa presente che il nostro laboratorio non si prende carico del prelievo di cellule fetali che andrà effettuato a carico del cliente presso strutture mediche specializzate.

    Il Test di Paternità dà informazioni riguardo a malattie?
    No. l'impronta genetica stilata nell'ambito del Test di Paternità non contiene informazioni riguardo alle predisposizioni e alle inclinazioni, dato che le regioni del DNA analizzate non contengono informazioni di questo genere.

    Come si effettua il Test di Paternità?
    Esiste l'opportunità di effettuare il test comodamente da casa grazie al Kit fai da te, che vi verrà fornito gratuitamente. Si utilizzano tamponi buccali per prelevare dei campioni di saliva dall'interno della bocca del soggetto. I campioni prelevati andranno poi inviati al laboratorio. In alternativa, spesso possono essere adoperati campioni di altro tipo, come ad esempio di sangue.
    Presso il laboratorio di analisi CBA, i campioni vengono analizzati con il sistema di identificazione genetica altamente avanzato, che considera 16 distinte regioni del DNA (loci). TuttoCiò garantisce un'accuratezza nella probabilità di paternità superiore al 99,99%.

    Come si effettua il prelievio per il Test di Paternità?
    Avviene per mezzo di tamponi buccali. Per ricevere il kit vi preghiamo di completare il Modulo Online o di contattarci. Il processo per la raccolta dei prelievi è semplice e indolore, e può essere facilmente effettuato seguendo passo a passo le istruzioni fornite. è importante assicurarsi raccogliere sufficienti prelievi quando si usano questi Kit.
    La fase finale consiste nell'impacchettare i campioni assieme ai loro relativi moduli, e inviarli al laboratorio.

    In che modo mi comunicherete i risultati?
    L'esecuzione del test impiega, di norma, 5-7 giorni lavorativi dall'arrivo in laboratorio dei campioni. I risultati, forniti solo ed esclusivamente all'interessato in modo da garantire il massimo della privacy, possono essere ricevuti per posta, email, fax, telefono oppure ritirati presso la sede del laboratorio.

    Quanto costa il test?
    Il prezzo dipende dal tipo di test nel vostro caso concreto. Siete pregati di contattarci, senza alcun impegno, per avere una quotazione esatta. Il prezzo del test non include alcune spese mediche o legali.

    Come si effettua il pagamento?
    Accettiamo pagamenti tramite bonifico bancario, vaglia postale, contrassegno o contanti presso il laboratorio.

    Quanto è accurato il Test di Paternità?
    Il Test di Paternità è studiato per rispondere pienamente a questioni riguardanti la discendenza. Poiché vengono analizzate 16 distinte regioni del DNA (loci) per costruire un profilo genetico, il test è 100 volte più preciso di quello richiesto dal tribunale. I risultati si basano su un livello di confidenza del 99,99%.

    L'esame di Paternità è sicuro?
    Con gli ultimi metodi disponibili (metodo sequenziamento profiler + cofiler) impiegati dal laboratorio CBA, l'esame è molto più attendibile. L'esame di paternità è basato su una analisi statistica: la probabilità (potere di discriminazione) di avere due persone prese a caso con un diverso risultato di identificazione del DNA è del 99,9999% (statistica basata su popolazione bianca americana).

    Come si svolge tecnicamente l'esame?
    L'esame viene eseguito con metodi di Biologia Molecolare: si estrae il DNA dai campioni, si amplifica il DNA di interesse con enzimi (metodo PCR), il DNA amplificato in modo specifico (solo le parti che interessano chiamate microsatelliti) viene fatto correre elettroforeticamente e si valuta il peso molecolare ottenuto.
    I microsatelliti sono delle parti del nostro DNA che possono avere lunghezza diversa da individuo a individuo e essere trasmesse in modo ereditario. Usando strumentazione sofisticata come i Sequenziatori di DNA la corsa elettroforetica risulta molto precisa, maggiormente standardizzabile e meno soggetta a errori. Ogni microsatellite è composto da due alleli: uno ereditato dalla madre e l'altro al cromosoma ereditato dal padre.

    Come si analizzano statisticamente i dati dell'esame?
    Ogni microsatellite è costituito dall'allele paterno e quello materno. Questa analisi viene ripetuta per diverse volte (nel nostro laboratorio per 13 microsatelliti) per ottenere un dato statisticamente valido. In caso di accertamento di paternità le 13 analisi confermano e rafforzano l'unicità delle persone che appartengono all'esame: è come se facessimo una schedatura creando un codice di 13 numeri per persona... in caso di esclusione di paternità si devono trovare almeno tre analisi che escludano il presunto padre, in modo da stabilire che non si è in presenza di un errore oppure di una mutazione occasionale del DNA. Il dato che se ne deduce dall'analisi costituisce il calcolo di probabilità che il figlio sia effettivamente del padre.

    E' possibile effettuare il test senza il consenso della madre?
    Nonostante gli appelli della commissione sui test genetici istituita dal Ministero della Salute e le proposte dell'Associazione italiana di genetica umana, non esiste in Italia nessuna norma che impedisca al padre di effettuare il test senza il consenso della madre o vieti ad un laboratorio di analisi di accettare la richiesta. Certo l'esame effettuato avrà unicamente scopo informativo e non avrà validità legale. Per averla infatti, essendo il minore sotto potestà genitoriale, l'esame andrà richiesto avendo ottenuto il consenso di entrambi e con il coinvolgimento del Tribunale per i minorenni.



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